EWC1 Per un solo esecutore with /con Erratum 1 (1999-2016)

PER UN SOLO ESECUTORE with/con ERRATUM 1 (1999-2016) EWC1

for any instrument or combination of instruments (and piano)

Folio: verbal notation and visual/work in progress

 

dedicato al gesto di Giuseppe Chiari

con ("le macchie di Leonardo")

 

No d'opera/de l'oeuvre/der musikalischen Arbeit/of Work SUISA

539769592

Per un solo esecutore is designed as a "collection of heterogeneous material" that can be composed by the interpreter itself (always with Erratum for piano.)

 

The / procedure and / e are chosen each time it is not certain they will, but only possible and contradictory: it is never to be understood "as an improvisation."

--------------------------------------------------------------------------------------

Per un solo esecutore è concepito come una "raccolta di materiale eterogeneo" che può essere composto dall'interprete stesso ( sempre con Erratum per pianoforte.)

La/e procedura/e sono scelta/e ogni volta non essendo ne determinate ne uniche ma possibili e contraddittorie: non è mai da intendersi "come una improvvisazione".

Dell'esecuzione intesa

Come un "operare" in solitudine

Di fronte ad una scrittura Mobile

Come quella espressa

In un gesto

Che si rovescia

Casualmente

Sopra un sistema

 

...la macchia prodotta sul foglio dovrà suggerire un allegerimento della durata del suono, una sua dilatazione temporale, in modo da creare il suono

dentro la macchia stessa (di una visibilità leonardesca: "perché dalle cose confuse l'ingegno si desta a nove invenzioni", Libro di pittura, f.35 v, cap.66).

 

PROCEDURA

1. Cercare e/o produrre una macchia su un foglio di carta millimetrata (qui inteso come: il Sistema);

2. Osservare immaginando (il suono);

3. Leggere la macchia come un "folio" di musica e così: eseguendo ed interpretando. A prima vista.

                     

                      Dell’eSecuzione intesa

                    come un Operare

                      “in soLitudine”

                           dI fronte

                 ad una scriTt

                            Ura

                    mobile eD

                   espressa In

                in un gesto Necessario

                  che si rovEscia, casualmente sopra un sistema

 

...ma tutto ciò non è che "immaginario" per chi legge "a prima vista" e per chi ascolta.

 

Un pretesto per isolare un'esecuzione ed un esecutore. 

Apparati

APPUNTI PER UNA LEGENDA

 

Preparazione del materiale: cinque impronte, cinque sistemi di durate (________) dove la lunghezza del segmento indica, per approssimazione, la durata dell’evento sonoro e/o vocale all’interno della pagina [ogni pagina = 4:33]; un testo “esploso” per un sistema di scrittura mobile che può essere assemblato dall’interprete per una esecuzione strumentale (per qualsiasi strumento), vocale (per qualsiasi voce) o strumentale e vocale (per più voci e strumenti). Il nastro (computer tape) vuole solo essere una proposizione di base come “pretesto per un’improvvisazione” sempre con l’utilizzo del materiale scritto.

 

Note interpretative: non cercare una trascrizione dell’immagine nel suono lasciando aperta la possibilità che la scrittura ed il suono siano, in quanto evento, l’intuizione di uno spazio e di un luogo: HABITAT. Nella scrittura (come immagine) non si dovrà cercare il suono, o nel suono scrittura; ma, “lasciando andare” come in un’improvvisazione: “per un solo esecutore”; pretesto per isolare un’esecuzione e un esecutore.