Note critiche di Paolo Levi

Senza Titolo (Naturale astratto), tecnica mista su tela, 50x80 cm

La composizione di Sergio Armaroli Senza titolo (Naturale Astratto) è il risultato di una ricerca espressiva, dove nulla è lasciato al caso. L'osservatore deve solo emozionarsi di fronte a questa rappresentazione lirico informale, tenendo ben conto della tecnica espressiva, dove è imperiosa la presenza dell'azzurro atonale, che dialoga con altre campiture e trasmette dinamicità alla suadente bellezza dell'insieme.

Senza Titolo (Composizione astratta: Nostalghia), tecnica mista su tela, 19x24 cm

L'interessante composizione di Sergio Armaroli Senza titolo (Composizione astratta: Nostalghia) è un'astrazione sapiente in cui il pittore ha saputo conciliare essenzialità cromatica e segni-segnali arcaici di emozionante tonalità. Prima di procedere, l'artista ha evidentemente meditato sulla tavolozza e sulla suadente scelta dei colori dialoganti fra loro.

        Senza titolo (Composizione astratta), tecnica mista su tela, 19x24 cm

La tecnica mista su tela di Sergio Armaroli Senza titolo (Composizione astratta), in una colta rappresentazione tra lievi giochi tonali e atonali, rivela una sensibilità particolare, utilizzando appieno il pensiero utopico del Costruttivismo russo del primo Novecento. A questo dato il pittore ha aggiunto il valore della sua spiritualità ben coniugata al rigore espressivo.

Senza Titolo (a tre), tecnica mista su tela, 30x40 cm

E' un'opera eseguita con sapienza informale. La composizione di Sergio Armaroli Senza titolo (A tre) trasmette il senso di un enigma cromatico, di un pensiero appena espresso, dove tutto si gioca sull'istintualità gestuale del sapiente pittore. Si tratta di una composizione "concettuale", dove forme, colori e segni sono portatori di armonia in una ricerca che, indirettamente, rende omaggio ad Alberto Burri.

                          Senza Titolo (Rondò), olio su tela, 50x50 cm

Si tratta qui di una composizione interessante di forma circolare. La ricerca di Sergio Armaroli Senza titolo (Rondò) è un lavoro a olio su tela eseguito con indubbia sapienza di scuola astratta, dove la cromia è volutamente essenziale, in un gioco di toni e contro toni, sui quali ritroviamo segni armoniosi e aggraziati eseguiti a matita.

Senza Titolo (Gestuale), tecnica mista su cartone, 100x70 cm

In Senza titolo (Gestuale) tutta la rappresentazione è giocata a livello di espressionismo informale. Si tratta di un lavoro di forte inventiva e di dialogo sapiente tra campiture atonali rosse e nere, eseguite con una gestualità fatta di talento, e assai ben coniugate all'essenzialità e all'armonia dei segni a matita di elegante contorno.

Senza Titolo (Melaniana), tecnica mista su tavola, 37x38 cm

La tecnica mista su tela di Sergio Armaroli Senza titolo (Melaniana) è quanto mai suadente a livello di esecuzione di puro astrattismo atonale. L'artista dimostra la sua cultura che giunge dalla classicità della lezione di Piet Mondrian e da quella del gruppo milanese del Milione negli anni Trenta del secolo scorso. Si tratta di un lavoro che ha come valore aggiunto la delicatezza esecutiva, dove tutto è armonia e musicalità della forma informe di utopica geometria.

Senza Titolo (Sospensione cromatica), olio su tela, 35x45 cm

La composizione di Sergio Armaroli Senza titolo (Sospensione cromatica) è quanto mai suadente a livello espressivo. Il messaggio è squisitamente astratto, in un dialogo armonioso di forme dalla cromia atonale, che tendono a incastrarsi in un sapiente e arcano gioco delle parti. Si avverte in questa ricerca l'approfondimento della lezione degli astrattisti europei degli anni Settanta del secolo scorso.

Senza Titolo (Verità e innocenza), tecnica mista su tela, 30x40 cm

Senza titolo (Verità e innocenza) è una suadente composizione di Sergio Armaroli eseguita con talento e con quella cultura espressiva di chi ben conosce la ricerca astratta. C'è in questo lavoro armonia cromatica, dialogo tra materia pittorica e forma, alle quali si aggiungono eleganti segni a matita che donano musicalità a una ricerca dove nulla è casuale.

Senza Titolo (Dittico V), tecnica mista su tela, 50x130 cm

L'opera di Sergio Armaroli Senza titolo (Dittico V) reca in sé sia la lezione informale americana dell'automatismo gestuale, che quella europea dell'espressionismo astratto, entrambe del secondo dopoguerra. Nel primo caso Armaroli guarda alla lezione di Tobey, nel secondo caso a quella di Poliakoff. Il dittico, comunque, rappresenta nella sua suadente esecuzione una bella lezione di pittura.

Senza titolo (Fiore), olio su tela, 50x60 cm

Questa composizione può avere due diverse chiavi di lettura: una di carattere quasi figurale, alludendo a una magica proliferazione vegetale, e un'altra di carattere informale in chiave espressionista. Ma anche senza una verità interpretativa assoluta, è cosa certa, a livello compositivo, l'importanza della gestualità controllata di un artista che sa precisare lo spazio e dominare il colore.