Quest inContest OperaVideo

QUEST inCONTEST (2016)

a percussionist, a snare drum alone, contact microphone and video projection

per un percussionista, un tamburo, microfono a contatto e video proiezione

Site-specific

 

Descrizione del progetto

 

…where the performer, in the role of composer, concludes with a homage to the ‘drum’ –in voice and in space: the origin and root of a vocation. And of a language!

 

…dove l’interprete, in qualità di compositore, conclude in omaggio “al tamburo” –in voce ed in spazio: origine e radice di una vocazione. E di una lingua!

 

 

Il tamburo come centro di uno spazio: in proiezione nel rapporto con il corpo. Il suo doppio.

 

The drum as the center of a space is projected in the relationship with the body. His double.

 

 

 

·      Videoproiezione Quest inContest a loop

·      Tamburo, microfono a contatto, amplificazione e cuffie

·      Fogli manoscritti e bacchette

·      Diffusione audio Quest

·      3 sedie

 

Il lavoro sviluppa nello spazio, e nella relazione con il corpo dell’interprete e degli spettatori, una composizione minima per tamburo solo dal titolo Quest. L’idea è quella di costruire, a partire da un centro ideale costituito dal tamburo solo nello spazio, un “luogo di consistenza poetica” come ambiente di ascolto significativo attraverso una proiezione del gesto strumentale ed un suo riflesso acustico all’interno di uno spazio dato. L’apertura di un’idea musicale ad uno spazio architettonico, l’amplificazione del gesto strumentale, inteso come “scultura vivente” unito all’ascolto, come residuo marginale di un gesto, di una ricerca di senso, di direzione, all’interno di un contesto.

 

Indagare il comportamento “attorno allo strumento”. Il risultato timbrico come conseguenza di un comportamento.