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Il luogo della mia pittura

Diciamo che amo dipingere nella prima mattinata conservando il risveglio nel gesto meditato del disegno e del tempo, quasi in una dimensione di sogno.

 

Sono un nostalgico? Forse, ma per quanto mi riguarda la pratica della pittura è un grande piacere (e diletto) nel suo guardare al passato; uno sguardo lento attraverso il tempo dove non si tratta solo di ricerca ma di memoria come espressione di una attitudine di rispetto e attenzione rivolta alle cose e ai luoghi.

 

Allo stesso tempo la pratica della pittura, per me, non può essere separata dal luogo intimo e segreto della casa e da un fare "quasi salottiero" da pittore della domenica come condizione festiva dell'essere.

 

Una condizione di un lavoro "fatto con le mani" impastando cose e sguardi: il senso della mia pittura.

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